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Da 50 anni aperti al territorio come spazio in cui la cultura è per tutti  e ognuno partecipa a creare cultura tramite l'incontro con gli altri

 

Il Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano è una struttura viva che opera “sul campo” e in piena sintonia con il territorio. Organizza molteplici attività che contribuiscono all’avanzamento generale dei livelli culturali di tutta la popolazione ed è un importantissimo strumento per “un’alfabetizzazione indiretta” e di educazione permanente.
     Tutti i servizi erogati dal Centro Servizi Culturali sono gratuiti.
    Gli ultimi anni sono stati particolarmente ricchi di iniziative, confermando  la capacità del Centro di sviluppare e allargare la rete di collaborazione con enti, associazioni e operatori culturali e  sociali che rende possibile una continua proposta di attività, dando al Centro un ruolo di fondamentale importanza anche nella formazione di operatori culturali, bibliotecari e mediatecari, e nell'aggiornamento dei docenti.

Il C.S.C. è uno spazio d'incontro, di scambio di esperienze e di proposta continua di animazione culturale, e in particolare di animazione alla lettura e di “alfabetizzazione audiovisiva”, con l’organizzazione di corsi, seminari e laboratori. L'impegno degli operatori è quello di far percepire il Centro non solo come un luogo di distribuzione di film, di libri e di servizi, ma come un ambiente di fruizione di questi materiali, di formazione, di condivisione, di incontro e di scambio.

 Ci vediamo il 28 agosto

Buone Vacanze, buone letture, buona musica e buone visioni

Cari amici e utenti del Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano, per tre settimane ci concediamo una vacanza per ricaricarci di energie ed idee.
Da lunedì 7 a domenica 27 agosto il Centro sarà chiuso. Da lunedì 28 agosto saremo nuovamente operativi con tutti i nostri servizi e pronti a presentarvi numerose iniziative e attività.

Ancora grazie a tutte le persone che ogni giorno collaborano, partecipano e vivono con noi il Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano, perché la cultura si crea con le relazioni, il confronto e gli scambi di idee.

Il Giardino del Centro 2017  - Diritti dispersi

4 - 28 Luglio 2017 - Centro Servizi Culturali UNLA Oristano

Vi invitiamo a cliccare sulla foto per visionare il videoclip de "Il Giardino del Centro 2017 - Diritti dispersi"

 

Anche quest'anno, nel mese di luglio, il giardino del Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano si è trasformato in un porto, un porto in cui sono attraccate piccole barche con tante rose che hanno portato storie di Diritti dispersi di donne, uomini, bambine e bambini.
Perché parlare di diritti umani per 10 appuntamenti in notturna e per 2 attività rivolte ai bambini?
Il principio fondamentale dei diritti umani è il rispetto nei confronti di ogni singolo individuo. Sono diritti universali e si basano sul concetto che ogni persona è un essere morale e razionale che merita di essere trattato con dignità. Sono diritti che appartengono a tutti gli esseri umani, indipendentemente dal colore della pelle, dal sesso, dalla lingua, dalla religione, dall'opinione politica, dal luogo di origine, dalla condizione sociale o da altre situazioni
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Certo, guardandoci attorno notiamo che per molte donne, bambini, uomini non è proprio così. Per tanti, troppi cittadini di questo mondo, non esiste alcun diritto e talvolta il “far valere un mio diritto” vuol dire calpestare o ignorare i diritti di tante altre persone.
E allora ecco perché parlare di Diritti dispersi.
Giulio Cederna, Jessica Cugini, Pio d'Emilia, Enzo Favata, Giovanni Impastato, Luisa Madau, Andrea Paco Mariani, Silvestro Montanaro, Leonardo Palmisano, gli studenti delle classi 1A e1C del Liceo Classico De Castro di Oristano e del CPIA 4 di Oristano hanno parlato di migranza, di persone e gruppi che si danno da fare in nome della comune umanità, anche a costo di infrangere le regole, di sfruttamento di giovani donne, bambine e bambini sui mercati della prostituzione, di caporalato e del diritto al lavoro, di solidarietà e cultura, di come vivono i bambini e gli adolescenti italiani, di popoli e terre, di mafie, di diritto di cittadinanza.  

È stato un mese intenso, impegnativo e ricco di emozioni che ha fatto riflettere sul dovere di responsabilità individuale che ogni uomo ha nei confronti degli altri esseri umani e ripensare alle parole di Eleanor Roosevelt: «Dove iniziano i diritti umani universali? In piccoli posti vicino casa, così vicini e così piccoli che essi non possono essere visti su nessuna mappa del mondo. Ma essi sono il mondo di ogni singola persona; il quartiere dove si vive, la scuola frequentata, la fabbrica, fattoria o ufficio dove si lavora. Questi sono i posti in cui ogni uomo, donna o bambino cercano uguale giustizia, uguali opportunità, eguale dignità senza discriminazioni. Se questi diritti non hanno significato lì, hanno poco significato da altre parti. In assenza di interventi organizzati di cittadini per sostenere chi è vicino alla loro casa, guarderemo invano al progresso nel mondo più vasto. Quindi noi crediamo che il destino dei diritti umani è nelle mani di tutti i cittadini in tutte le nostre comunità». (27 marzo 1958, In Your Hands).

 


 
Il Giardino del Centro è una manifestazione di cittadinanza partecipata e la sua realizzazione, ancora una volta, nasce dalla collaborazione e dalla condivisione con volontari, utenti, amici, ospiti, associazioni, scuole, biblioteche e librerie. Grazie a queste collaborazioni si è riusciti a realizzare il programma 2017.

Per tutti i giochi che non ho mai giocato,
dammi una rosa, una rosa bianca
Per i lavori che mi hanno schiantato,
dammi una rosa, una rosa nera
Per tutti i sogni che mi hai rubato,
dammi una rosa, una rosa azzurra
Per le guerre che mi hai scatenato,
dammi una rosa, una rosa rossa
Per la terra, la casa che mi hai negato,
dammi una rosa, una rosa verde
Dammi una rosa, con le tue mani avare
lascerò che scenda sul fondo del mare

 


  

        ARCORAU (ARChivio ORistanese AUdiovisivi) è un archivio in progress che raccoglie video, audio, foto e testi digitalizzati provenienti da numerosi paesi della provincia. Oltre ai documenti del Centro Servizi Culturali di Oristano, stanno confluendo in ARCORAU, numerosi documenti inediti provenienti dai materiali di ricerca di docenti universitari, ricercatori e studiosi locali. I documenti più vecchi risalgono al 1928. Numerose sono le registrazioni di interviste, spesso in sardo, ed esecuzioni musicali di persone ormai scomparse.

 


  

Centro Servizi Culturali U.N.L.A. Via Carpaccio, 9 09170 Oristano

tel. 0783/211656 - fax 0783/217326 - mail mediateca@centroserviziculturali.it

Il Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano, istituito nel 1967, è un qualificato punto di riferimento a livello regionale, nell’utilizzo - a fini culturali e didattici - degli strumenti della comunicazione, con particolare riferimento ai linguaggi audiovisivi e multimediali.

L’asse portante delle attività del Centro sono: la gestione della mediateca, l’interesse per i nuovi linguaggi della comunicazione, le iniziative inerenti ai temi della cultura della Sardegna e le collaborazioni con istituzioni scolastiche, enti ed associazioni.

 

 
Il Centro è aperto al pubblico
con il seguente orario:

                    orario estivo dal 26 giugno al 01 settembre:

lunedì e mercoledìvenerdì 17.00/20.00

martedì, giovedì e venerdì 9.00/13.00 - 17.00/20.00

              

                      orario invernale:

dal lunedì al venerdì 9.00/13.00 - 16.00/19.00                                          

 



I nostri servizi sono: