21 Lug Bernard Lortat-Jacob: Vivere la Sardegna, studiarla con “passione”. Documentario Musica Sarda (“Memorie”- Il Giardino del Centro 2026)
Ottava tappa del percorso a cielo aperto del CSC UNLA di Oristano
Memorie
Il Giardino del Centro 2026 – XVI edizione
Martedì 28 luglio ore 21
Giardino del CSC via Carpaccio, 9 Oristano
Ingresso libero sino a esaurimento dei posti
Bernard Lortat-Jacob:
Vivere la Sardegna, studiarla con “passione”.
Partecipano:
Maria Manca
Ignazio Macchiarella
Marco Lutzu
Coordina
Marcello Marras
Proiezione del documentario
Musica Sarda (1989, 58′)
di Georges Luneau
e Bernard Lortat-Jacob
Bernard Lortat-Jacob (1941-2024) è stato una delle figure più autorevoli dell’etnomusicologia internazionale. Direttore di ricerca onorario presso il CNRS e già responsabile del Laboratorio di Etnomusicologia del Musée de l’Homme di Parigi, contribuì in modo determinante allo sviluppo degli studi sulle musiche tradizionali, sia nell’ambito della ricerca sia delle politiche culturali francesi. È tra i fondatori della Société Française d’Ethnomusicologie e fu insignito del titolo di Ufficiale dell’Ordine delle Arti e delle Lettere. Tra il 1987 e il 2008 diresse il dottorato in etnomusicologia dell’Università di Paris X Nanterre-La Défense, promuovendo un approccio interdisciplinare che integrava etnomusicologia, acustica, linguistica e psicologia cognitiva. In questo ruolo accompagnò la formazione di numerosi dottorandi e giovani studiosi, molti dei quali ne hanno raccolto l’eredità scientifica, contribuendo alla diffusione del suo metodo di ricerca e del suo insegnamento.
Per oltre quarant’anni concentrò le proprie ricerche sulle tradizioni musicali del Mediterraneo rurale, con studi condotti tra i Berberi del Marocco, in Sardegna, in Romania e nell’Albania meridionale. Tra questi, il lavoro svolto in Sardegna rappresenta uno dei contributi più significativi della sua produzione scientifica.
Le sue ricerche, sviluppate in particolare a Castelsardo e dedicate ai canti della Settimana Santa, hanno mostrato come la pratica musicale sia inseparabile dal contesto sociale e rituale in cui prende forma. Attraverso un’analisi approfondita delle confraternite, delle relazioni tra i cantori e delle modalità di trasmissione del repertorio, Lortat-Jacob ha evidenziato come il canto costituisca un vero e proprio linguaggio sociale, capace di esprimere appartenenza, memoria e identità collettiva. Il suo studio dei canti di Passione è divenuto un punto di riferimento per comprendere non solo la polifonia sarda, ma anche il rapporto tra musica, ritualità e organizzazione della comunità. A testimonianza del profondo legame instaurato con l’isola e del valore riconosciuto al suo lavoro, gli furono conferite le cittadinanze onorarie dei comuni di Castelsardo e Irgoli.
Tra le opere dedicate alla Sardegna si ricordano Chroniques sardes (1990), pubblicato in Italia con il titolo Voci di Sardegna (EDT, 1999), nel quale il rigore etnografico si unisce a una narrazione intensa dell’esperienza di campo; Musiques en fête. Maroc, Sardaigne, Roumanie (1994), tradotto in italiano come Musiche in festa (Condaghes, 2000), dedicato al ruolo della musica nelle pratiche festive; e Canti di Passione (1996), successivamente ampliato nell’edizione francese Chants de Passion. Au cœur d’une confrérie de Sardaigne (1998), considerato uno dei suoi lavori più importanti sul patrimonio musicale e religioso dell’isola; oltre a numerosi saggi e pubblicazioni discografiche.
Accanto agli studi sulla Sardegna, Lortat-Jacob ha condotto ricerche fondamentali sulle musiche dell’Alto Atlante marocchino e sui violinisti della regione dell’Oaș, in Romania, dimostrando come l’improvvisazione musicale possa essere compresa solo alla luce delle dinamiche relazionali e partecipative della festa. Le sue pubblicazioni hanno contribuito in modo decisivo al rinnovamento dell’etnomusicologia europea e internazionale, offrendo un modello di ricerca nel quale l’analisi della musica è sempre strettamente connessa ai contesti culturali e alle relazioni sociali che la producono.
Programma delle prossime Memorie
Venerdì 31 luglio
Film Lumina di Samuele Sestieri (Italia, 2021, 100′)
Tutti gli appuntamenti si terranno in via Carpaccio, 9 Oristano nel Giardino del CSC alle 21

