Giovedì 8 maggio 2025 ore 17 Sala Centro Servizi Culturali UNLA Via Carpaccio, 9 – Oristano
Incontro – Dibattito “La dipendenza da gioco d’azzardo”
DISTURBO DA GIOCO D’AZZARDO: SENSIBILIZZAZIONE, PREVENZIONE E CURA DEL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO
Il Piano Regionale sul Gioco d’Azzardo Patologico, in ottemperanza alle disposizioni del Ministero della Salute, prevede la programmazione di interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nei Servizi delle ASL Regionali. Il Dipartimento delle Politiche Antidroga ritiene il Gioco d’Azzardo Patologico un disturbo prevenibile, curabile e remissibile a patto che la diagnosi sia precoce ed esistano cure specialistiche e supporto sociale adeguato.
L’incontro/dibattito si pone l’obiettivo di informare la popolazione in merito alla suddetta tematica, aprendo un confronto volto a conoscere la Dipendenza, così da rendere più fruibili i servizi offerti dalla ASL.
Operatori coinvolti: Équipe operativa Regionale Gioco d’Azzardo Patologico territorio Oristano cooperante con il Ser.D. di Oristano
Appuntamento in collaborazione con il Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano.
Lunedì 30 settembre 2019 ore 17,00 – Sala Centro Servizi Culturali UNLA Oristano
Incontro
Come Sopravvivere alla Dieta
PROGRAMMA M.E.T.A.
a cura di
Gianna Manca (Psicologa dello Sport)
e
Ilaria Dalla Riva (Biologa Nutrizionista)
Programma
Ore 17:00 Accoglienza
Ore 17:15 L’ immagine di sé stessi e il rapporto con il proprio corpo
Ore 17:45 A ciascuno la propria forma del corpo: conoscere il biotipo per personalizzare la dieta
Ore 18:14 Presentazione del programma M.E.T.A.
Ore 19:00 Chiusura dell’incontro
Dott.ssa Gianna Manca Psicologa dello Sport e Docente universitario presso la Facoltà di Scienze Motorie di Verona.
Si è formata presso l’Università di Padova nella facoltà di Psicologia e ha conseguito il master in psicologia dello sport presso il centro studi e formazione a Milano.
Lavora come libera professionista presso lo studio in via Figoli 18, Oristano.
La figura della psicologa dello sport è una figura professionale che sta emergendo in questi ultimi anni e che acquisisce maggior valore all’interno di collaborazioni con altri professionisti tra cui preparatori atletici, fisioterapisti, allenatori, medici e nutrizionisti. La mente ed il corpo sono un tutt’uno, capire come raggiungere un equilibrio richiede un lavoro specifico.
“Davanti ad uno sforzo la mente ha bisogno di essere preparate per gestirlo. Non è sufficiente dire “lo voglio” per riuscire poi nell’intento di raggiungere un obiettivo, serve una buona programmazione, obiettivi chiari e personalizzati all’esigenza, specifiche tecniche per gestire le emozioni e lo stress che ne derivano, supporto e sostegno nel momento di calo delle motivazioni e in presenza di difficoltà.”
Dott.ssa Gianna Manca
Dott.ssa Ilaria Dalla Riva biologa nutrizionista, formatasi presso l’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo” con ulteriori specializzazioni nell’ Alimentazione sportiva e nelle problematiche dell’intestino.
Lavora come libera professionista presso lo studio in via Vinea Regum 65, Oristano.
Il percorso nutrizionale con la costruzione di piani alimentari personalizzati ha l’obiettivo di far acquisire nuove abitudini alimentari per il raggiungimento di uno stile di vita sano. Viviamo in un mondo che stimola l’uso e l’abuso di zucchero, l’acquisto di cibi che creano dipendenza e nel lungo termine danneggiano l’organismo.
La difficoltà è districarsi nelle scelte alimentari ed acquisire consapevolezze e comportamenti che siano orientati al benessere.
“Durante questi anni ho potuto osservare come la sola motivazione iniziale ad intraprendere un percorso alimentare, a volte non sia sufficiente. Succede infatti che si ricada nelle cattive abitudini, si lotti contro se stessi, si perdano di vista gli obiettivi tanto desiderati, si torni al punto di partenza e quella meta prefissata risulta essere sempre più irraggiungibile”.
Dott.ssa Ilaria Dalla Riva
convegno Destinazione futuro Quali soluzioni per il diritto di vivere con dignità?
Venerdì 20 aprile 2018, ore 16,00 – Sala Centro Servizi Culturali UNLA
Il Centro Servizi Culturali, la Federazione FISH Sardegna, l’Associazione Peter Pan, l’Associazione Autismo Sardegna, la Coop. Equipe Clinica Autismo Psicoterapia
organizzano il convegno Destinazione futuro Quali soluzioni per il diritto di vivere con dignità?
Un momento di incontro per discutere su percorsi di vita, dalla scuola al lavoro, dalla vita autonoma al dopo di noi, per i nostri figli con disabilità mentale.
Discutiamo su esempi, esperienze, leggi, che ci possono aiutare per accompagnarli verso il futuro. L’incontro è gratuito e aperto a tutte le persone interessate.
Coordina l’incontro Marco Granata, presidente associazione Peter Pan onlus.
Giovedì 26 e venerdì 27 ottobre 2017 – Università di Cagliari, Sala Settecentesca di Via Università 32.
Cari amici,
vi segnaliamo le “Giornate di studio in ricordo di Luisa Orrù” che si terranno il 26 e il 27 ottobre a Cagliari nella Sala Settecentesca di Via Università 32.
Il Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano è tra gli organizzatori dell’importante iniziativa.
Il 26 e il 27 ottobre nella Sala Settecentesca di Via Università 32 si terranno le giornate di studio in ricordo di Luisa Orrù, docente di Antropologia culturale all’Università di Cagliari dal 1986 al 1998, anno della sua prematura scomparsa. Il convegno affronterà problematiche legate all’archiviazione di dati audio e cartacei, dando spazio a studiosi che hanno collaborato con la professoressa o sono stati suoi allievi. Si discuterà, inoltre, delle fasi del ciclo riproduttivo, uno dei temi da lei privilegiati.
Luisa Orrù, durante la sua attività didattica e scientifica, aveva creato un Archivio sonoro dove son conservate le interviste prodotte da lei, dal suo gruppo di ricerca e dagli studenti che hanno lavorato sotto la sua direzione per l’esame di Antropologia culturale o per la tesi di laurea. L’Archivio comprende oltre 1000 cassette audio e il relativo materiale cartaceo, consistente in relazioni, trascrizioni e schede. Le inchieste riguardano prevalentemente temi di antropologia Medica.
Questo archivio, denominato in suo onore Archivio Sonoro demoantropologico Luisa Orrù (ASDALO), è ora acquisito dall’Archivio Storico dell’Università di Cagliari.
Programma del convegno
Giovedì 26 ottobre 2017
ore 9.30
SALUTI
Prof.ssa Maria Del Zompo, Rettore dell’Università di Cagliari
Prof.ssa Anna Maria Deiana, Direttrice C.I.M.C.A.S.
Prof. Felice Tiragallo, Comitato Tecnico Scientifico I.S.R.E.
DALL’INCHIESTA SUL CAMPO ALL’ARCHIVIAZIONE DEI DATI
Coordina Pietro Clemente Cecilia Tasca (Università di Cagliari) L’Archivio Storico dell’Università di Cagliari Valentina Lapiccirella Zingari (Associazione SIMBDEA) e Véronique Ginouvès (archivista, MMSH, AMU/CNRS): Quali memorie? Gli Archivi della Ricerca in Scienze Umane e il documento moltiplicato/condiviso nella prospettiva del patrimonio culturale immateriale. Usi sociali, scientifici e istituzionali Giovanni Pizza (Università di Perugia) Finestre, muri, vetri. Sguardo scientifico e politiche dell’archivio in antropologia medica. Fulvia Putzolu (Università di Cagliari) Presentazione dell’Archivio ASDALO
ore 15.00 L’ANTROPOLOGIA DI LUISA ORRÙ TRA PRODUZIONE DI FONTI, ARCHIVI ORALI E RICERCA
Coordina Fulvia Putzolu Pietro Clemente (Università di Firenze) In dialogo con Luisa: ricerche comuni tra Toscana e Sardegna Gabriella Da Re (Università di Cagliari) Il lavoro delle donne in Sardegna negli anni Ottanta tra ricerca e impegno politico Antonietta Dettori (Università di Cagliari) Riflessioni linguistiche ricordando Luisa Aldo Domenico Atzei (Università di Sassari) La mia collaborazione col gruppo interdisciplinare costituito da Luisa Orrù Livia Monne (phd EHESS-CNE Marsiglia) Storie di vita fra produzione di conoscenza e costruzione di sé: percorsi di donne comoriane a Marsiglia. Marcello Marras (UNLA Oristano) Carnevali da documentare – Storie di comunità
Venerdì 27 ottobre 2017
ore 9.00 PARTO, NASCITA E CORPOREITÀ FEMMINILE
Coordina Gabriella Da Re Gianfranca Ranisio (Università di Napoli, Federico II) Strategie riproduttive oggi: tra desiderio di maternità, memorie femminili, rappresentazioni simboliche e nuovi e inediti immaginari Giovanni Pizza (Università di Perugia) Oltre la nozione di persona. Figure dell’incorporazione e diseguaglianze di genere nelle “medicine popolari” europee Barbara Duden (Università d’Hannover) Il dilemma del tempo. Sulla storia della riduzione del tempo per la partoriente Patrizia Quattrocchi (Università di Udine) Resistere alla medicalizzazione. Dall’esperienza delle donne e delle levatrici maya dello Yucatan (Messico) al contesto europeo
ore 15.00 LA PROFESSIONE OSTETRICA TRA PASSATO E PRESENTE
Coordina Gianfranca Ranisio Fulvia Putzolu (Università di Cagliari) Voci di ostetriche
Letture di Rita Atzeri
Marta de Pero (Università di Bologna) Il rischio di nascere. Rappresentazioni di rischio e sicurezza nella pratica ostetrica
Parteciperanno il Collegio Interprovinciale delle Ostetriche (CA, NU, OR, OG, VS, CI), Ruolo dell’ostetrica nel Servizio Sanitario Regionale (SSR) della Regione Autonoma della Sardegna (RAS)
e le Associazioni di ostetriche Mamai e Luna di Donna che presenteranno le loro esperienze
Conclusioni di Pietro Clemente
Contatti:
Fulvia Putzolu
Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente
Tel. +39 070 675 4529
putzolu@unica.it
Università di Cagliari
Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio
Dipartimento di Scienza della Vita e dell’Ambiente
9 e 10 dicembre 2016 – Hospitalis Sancti Antonii
Convegno di studi: Elianora de Arbaree. Sa Iuighissa,
organizzato dall’ISTAR in collaborazione con il Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano
Il Convegno di studi: Elianora de Arbaree. Sa Iuighissa si svolgerà i giorni 9 e 10 dicembre 2016. Le relazioni verteranno su tutti gli aspetti storici, culturali, artistici, linguistici riguardanti Eleonora d’Arborea e il suo tempo, analizzati in un’ottica interdisciplinare che riguarderà anche Oristano, antica capitale giudicale, nella sua complessa dimensione mediterranea ed europea nella seconda metà del secolo XIV.
Al Convegno prendono parte 17 illustri relatori provenienti dai due atenei isolani, nonché da prestigiosi centri di ricerca internazionali quali l’Archivo de la Corona
de Aragón e il CNR-ISEM di Cagliari.
L’inaugurazione avrà luogo in Cattedrale (venerdì h. 9.00-13.00) e proseguirà quindi presso l’Hospitalis Sancti Antonii (venerdì h. 16.00-20.00; sabato h. 9.00-13.00; h. 16.00-20.00).