04 Giu “MAREN ADE – FILMETTI E FILMINI” A CURA DI SIMONE CIREDDU
Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano
L.R. n. 37/1978 – L.R. n. 14/2006, art. 21 comma 1, lett. p
Dal 1967 Cultura Sempre Condivisa
Mercoledì 10 giugno 2026 ore 17
Sala Centro Servizi Culturali UNLA
Via Carpaccio, 9 – Oristano
MAREN ADE
FILMETTI E FILMINI
a cura di
Simone Cireddu
Il termine disincanto indica la liberazione da un incantesimo o da una magia, la condizione di chi è ormai privo d’illusioni, uno stato di scetticismo, uno sguardo lucido sulla realtà. Tra i tanti cinemi, c’è un cinema del disincanto. E il disincanto non è intrattenimento. Ma non è questo l’inizio. La regista, sceneggiatrice e produttrice Maren Ade è nata a Karlsruhe il 12 dicembre del 1976. The Forest for the Trees è il suo lungometraggio d’esordio, vincitore del Premio Speciale della Giuria al Sundance Film Festival. Nel 2009 gira in Sardegna il lungometraggio Alle Anderen/Everyone Else, Orso d’argento a Berlino. È del 2016 la quasi commedia Vi presento Toni Erdmann. Il cinema fuori dagli schemi di Maren Ade non è (solo) intrattenimento. Con grande difficoltà i suoi lungometraggi possono essere incasellati in un genere cinematografico determinato. Si chiude così la prima stagione di Filmetti e filmini, incontri di approfondimento dedicati alle forme più estreme e contemplative del cinema contemporaneo. Abbiamo cominciato con Béla Tarr e Lav Diaz, Daniele Ciprì e Franco Maresco. Proseguito con Sergei Loznitsa e Mati Diop, Hu Bo e Chris Marker. E infine Maren Ade. Ma non sarà questa la fine. Filmetti e filmini, ça va sans dire.
Simone Cireddu
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Simone Cireddu è nato a Oristano il 9 marzo del 1974. Storico dell’immagine in movimento, si occupa in particolare di avanguardie cinematografiche, sperimentazione audiovisiva, found footage e documentari di creazione.

