Centro Servizi Culturali Oristano - UNLA
Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano

Dal 1967 aperti al territorio come spazio in cui la cultura è per tutti e ognuno partecipa a creare cultura tramite l’incontro con gli altri.

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Cercatori di meraviglia

Cercatori di meraviglia

Cercatori di meraviglia

Cercatori di meraviglia

Lunedì 1 e 15 dicembre ore 16,30 – Centro Servizi Culturali UNLA Oristano
Il Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano ha programmato due incontri dedicati alla Letteratura per l’infanzia, rivolto a genitori, insegnanti ed educatori, dal titolo Cercatori di meraviglia.
Gli incontri si terranno nella sala del Centro Servizio Culturali.
Lunedì 1 dicembre ore 16,30
Nell’inedito Altrove dei libri per bambini. Parole e immagini per disvelare il mondo a cura di Mara Durante
Lunedì 15 dicembre ore 16,30
Le parole per dirlo: le trame per narrare la cura a cura di Giulio Murgia e Mara Durante

Le nostre Vite, sono incessantemente intrecciate alle narrazioni, alle storie che qualcuno ci ha raccontato.. alle storie che raccontiamo, a quelle che sogniamo, immaginiamo o vorremo poter narrare…
Leggere è un dono, un atto di cura per promuovere nei bambini una buona qualità della loro esistenza. La letteratura per l’infanzia offre ai piccoli grandi lettori, l’opportunità di interrogarsi sugli articolati orizzonti di senso dell’esistenza umana: partendo dalle narrazioni che ruotano intorno alle domande più ricorrenti della quotidianità, le storie e le fiabe proiettano il bambino verso domande più complesse, le grandi domande di senso. Si tratta di libri la cui apparente semplicità o la catturante leggerezza, nascondono una forma poetica complessa. Piccoli capolavori d’arte, nemici dell’ovvio e del banale, capaci di entrare in risonanza con la curiosità dei bambini. Da sempre l’infanzia è l’età delle domande… i bambini sono portatori sani di domande perché è propria della loro dimensione, la capacità di pensare l’impensabile. La loro intelligenza esistenziale li spinge a porsi un profluvio di interrogativi: Che cos’è l’amicizia? Che cos’è l’inganno? Che cos’è la guerra? Che cos’è la vita?… E a confrontarsi con il grande tema tabù della morte. Spesso, davanti a queste domande, l’ adulto genitore o educatore misura la sua inadeguatezza, nella convinzione di dover trovare soluzioni o porgere risposte certe. I libri, invece, tessono in modo silente un luogo di relazioni vivificanti, dove incontrarsi per fermarsi, per concedersi tempo…per ascoltare il soffio della storia che da sola sa parlare alle nostre paure, ai nostri aneliti…al nostro bisogno di umanità.
I bambini sono attratti dalle storie con trame autentiche, capaci di aiutarli nell’avventura della crescita, di sostenerli nell’invenzione del sé e nella capacità di comprendere meglio gli altri e ciò che li circonda nel grande libro che è il Mondo. Sono le narrazioni con il loro apparato simbolico , che da sempre li affascinano, in una tensione continua tra “l’io che sono ” e ‘l’io che vorrei essere “. La lettura e l’ascolto possono diventare così, grazie al genitore che ne promuove l’incontro, dei veri e propri ponti che consentono ai bambini di arrivare fino al cuore delle trame, al cuore dei personaggi narrati dischiudendo territori segreti e inesplorati dell’animo umano.
Gli incontri avranno come tema centrale, il ruolo che la narrazione e la letteratura per l’infanzia rivestono nell’educare il bambino ad affinare i sensi e lo sguardo, per andare oltre la visibilità e
l’ineffabilità del reale. I libri per bambini, abitati dalle grandi domande esistenziali, non forniscono risposte bensì alimentano ‘un appetito dubbioso’ con la loro carica esplorativa e conoscitiva, capace di tradurre in difficoltà rappresentate quanto è difficoltà indicibile nel reale.
Nel primo incontro viaggeremo insieme nel meraviglioso Altrove dei libri per bambini, non già per trovare risposte ma per continuare piuttosto a porci nuove domande con la stessa febbre della curiosità dei due più fedeli compagni del nostro immaginario letterario: … Alice e Pinocchio.
Nella prima parte del secondo appuntamento Giulio Murgia si concentrerà sulla narrazione quale strumento per raccontare ai piccoli pazienti la diagnosi e il relativo percorso terapeutico, immersi in un clima empatico di ascolto reciproco. Il dispositivo metaforico, assume, in questa cornice comunicativa, una funzione salvifica perché introduce una distanza di sicurezza, capace di
prospettare l’orizzonte delle possibilità e della speranza.
I curatori
Giulio Murgia, dal 1985 pediatra oncologo, svolge la sua opera presso il servizio di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Microcitemico di Cagliari, in qualià di responsabile del Day Hospital.
Appassionato sostenitore e divulgatore dell’approccio terapeutico globale centrato sulla cura della persona-bambino, da anni è impegnato nell’opera di sensibilizzazione rivolta a più figure professionali che, nei vari contesti, si relazionano con l’infanzia.
Nell’incontro con la letteratura per l’infanzia ha trovato conferma rispetto alla fascinazione della parola e al ruolo della narrazione quale strumento privilegiato per favorire la comunicazione e la relazione medico – bambino.
E’ membro del team Nati per Leggere della Biblioteca Provinciale per Ragazzi di Cagliari.
Mara Durante, Pedagogista, Docente Supervisore Universitario, Esperta in letteratura per l’Infanzia, Cultrice della materia presso l’Università degli Studi di Cagliari , Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria, è soprattutto persona curiosa, dedita a continue sortite nel mondo dell’infanzia e dei libri per bambini. E’ anche convinta che stare con i bambini e le bambine significhi scoprirsi ancora capaci di porsi domande diverse e stranianti, capaci di uscire dalla palude dell’ovvietà, di allargare la propria visione del mondo. Da oltre vent’anni impegnata come formatrice nell’ambito dell’educazione alla lettura, condivide appassionati incontri con docenti, educatori, bibliotecari e…bambini.
Negli ultimi anni ha privilegiato la formazione rivolta alla componente genitoriale anche in ambito ospedaliero ( Ospedale Microcitemico di Cagliari ), con percorsi centrati su Narrazione e pratica dell’aver cura.
E’ membro del team Nati per Leggere della Biblioteca Provinciale per Ragazzi di Cagliari.